Il diario di Douce.

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Come Michel ha raccolto uno stimolo che viene dal Seicento

creato da Redazione
17/05/2012 alle 20:42
Michel e il suo staff hanno raccolto un po' di spunti nella storia della cucina genovese del Seicento per proporre, durante l'evento I Sensi dell'Arte del 10 maggio all'Accademia Ligustica, dei piatti creativi ispirati a quell'epoca.

I Sensi dell'Arte Genova

Come promesso vogliamo raccontarvi qualcosa di più sulla partecipazione di Douce all’evento I Sensi dell’Arte che si è tenuto all’Accademia Ligustica il 10 maggio scorso.
Ovviamente il senso più solleticato dalle preparazioni di Michel e del suo team è stato il gusto, ma di sicuro anche la vista e l’odorato non sono stati da meno!
Gli spunti raccolti nella storia della cucina genovese del Seicento sono stati tre:

  • l’uso delle minestre di verdura e cereali
  • la diffusione del baccalà e delle olive
  • il grande impiego delle mandorle per fare dolci “quaresimali” come imposto dai venti della Controriforma.

Così Douce ha proposto una vellutata alle zucchine e menta con biscotto al parmigiano, un crostino con paté di olive e crema di baccalà e pinoli, e per finire un bicchierino di mousse di mandorle con scagliette di mandorle caramellate e grue di cacao.
Il numeroso pubblico sembra aver apprezzato questa interpretazione del gusto seicentesco!