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Relais Desserts, il circolo esclusivo dell’Alta Pasticceria

creato da Redazione
03/12/2010 alle 15:33
Accurata selezione all’ingresso, impegno costante e spirito di gruppo sono i tratti distintivi di questo Rotary Club della pasticceria di qualità. In Francia esistono numerose iniziative, pubbliche o private, che hanno lo scopo di promuovere il mestiere di pasticcere: dal premio ai Migliori Operai ai numerosi concorsi che vedono coinvolti professionisti di tutti i continenti, […]


Accurata selezione all’ingresso, impegno costante e spirito di gruppo sono i tratti distintivi di questo Rotary Club della pasticceria di qualità.

In Francia esistono numerose iniziative, pubbliche o private, che hanno lo scopo di promuovere il mestiere di pasticcere: dal premio ai Migliori Operai ai numerosi concorsi che vedono coinvolti professionisti di tutti i continenti, come la Coppa del Mondo.

Al fianco di queste attività, che garantiscono alla pasticceria attenzione e telecamere, nascono spesso associazioni che si propongono di offrire ai professionisti del settore gli strumenti per perfezionare la propria offerta o condividere le esperienze più positive.

Una delle più famose è Relais Desserts, che sin dalla sua fondazione nel 1981 si è assunta il compito di radunare sotto il suo nome l’elite della pasticceria mondiale. Perché, come scrivono sul loro sito i membri, anche nell’Alta Pasticceria “l’unione fa la forza”.

L’obiettivo di questo circolo internazionale è dunque quello di permettere ai suoi membri di scambiarsi idee, ricette, metodi di lavoro, tecniche di comunicazione, gestione e commercializzazione, anche organizzando eventi come “Il giorno del Macaron”, in programma ogni anno il 20 marzo.

In questa sorta di Rotary Club dell’Alta Pasticceria, l’ingresso è consentito solo previa presentazione da parte di due soci, che si assumono l’incombenza di fungere da padrini e garanti dell potenziale nuovo ingresso.
Il candidato deve inoltre ricevere presso la sua boutique la visita di due membri del comitato d’ammissione (e cercare, naturalmente, di strappare loro un giudizio positivo) e presenziare al tradizionale seminario annuale, durante il quale dovrà anche svolgere una dimostrazione di fronte all’assemblea dei soci.

Non solo: l’impegno nel Relais Desserts non riguarda solo il pasticcere, ma anche il suo spazio di lavoro e persino il personale che si occupa della vendita. Tutto deve mostrare sin nei dettagli i tratti distintivi dell’appartenenza al club, da “la vetrina creativa, la presentazione elegante, il packaging curato” alla formazione dei dipendenti, che deve essere improntata “ai valori Relais Desserts”.

Tra i pasticceri italiani, solo cinque sono riusciti a entrare nel prestigioso circuito: il leader della squadra italiana vincitrice della Coppa del Mondo 1997 Luigi Biasetto, il pratese Luca Mannori, anch’egli membro della spedizione vittoriosa, Igino Massari della Pasticceria Veneto, Giovanni Pina e Andrea Zanin.

Per uno sguardo all’operato dell’Associazione, consigliamo di consultare on line qualche numero di “Desserts”, una delle sue pubblicazioni: tra le pagine, articoli, interviste e numerose ricette ideate dagli stessi membri.